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Notizie (lista consultabile)

  • 28 Settembre – Giornata mondiale per l’accesso all’aborto sicuro e legale Open or Close

    giornata aborto28 Settembre – Giornata mondiale per l’accesso all’aborto sicuro e legale.

    LIBERE DI SCEGLIERE, LIBERE DI DECIDERE

    Libere di scegliere senza imposizioni, di decidere del proprio corpo, della propria sessualità e della propria salute riproduttiva.

    Libere di scegliere se essere madri, di avere le condizioni economiche e sociali che lo consentano.

    Libere di ricorrere all'interruzione volontaria di gravidanza. Come nel nostro paese prevede la L.194. Lo prevede ma non lo garantisce.

    Il Sistema Sanitario Nazionale, nelle sue varie articolazioni territoriali, si è rivelato via via incapace di gestire la corretta applicazione della legge che regola l’interruzione volontaria della gravidanza.

    A 39 anni dal varo della Legge 194, progressivamente svuotata nel corso degli anni, al punto di snaturarne il senso, siamo ancora nella condizione di doverne rivendicare la piena applicazione e a chiedere misure di contrasto all'uso massiccio dell'obiezione di coscienza. Certificata anche dall'ultima Relazione del ministero della Salute, che ha quantificato l'obiezione di coscienza tra i ginecologi in Italia pari al 70,7%. Con punte, in alcune regioni, del 90%.

    Oggi lo Stato italiano si dimostra inerte di fronte alle difficoltà organizzative delle strutture sanitarie tenute all’applicazione della legge.

    Uno Stato indifferente alle condanne del Consiglio d'Europa: due nel giro di due anni, tra il 2014 e il 2016, per violazione del diritto alla salute delle donne. Uno dei due ricorsi era stato presentato dalla Cgil.

    Un terzo richiamo, quello del Comitato per i diritti umani dell'Onu, è del marzo 2017. "Preoccupato per le difficoltà di accesso agli aborti legali in Italia a causa del numero di medici che si rifiutano di praticare interruzione di gravidanza per motivi di coscienza". Preoccupazione espressa dall'Onu anche per la distribuzione in tutto il paese dei medici obiettori, e per "il numero significativo di aborti clandestini". Con un richiamo allo Stato, “che dovrebbe adottare misure necessarie per garantire il libero e tempestivo accesso ai servizi di aborto legale, con un sistema di riferimento valido.”

    Anche i consultori familiari sono in preoccupante diminuzione e lottano una cronica carenza di organico che ne limita gli interventi e ne vanifica spesso lo spirito. In Regioni come la Lombardia è boom dei consultori religiosi, soprattutto nelle strutture private che

    fanno capo a istituzioni religiose e no profit. Nelle quali le donne possono trovare servizi come la mediazione e il sostegno psicologico, ma non la consulenza per la legge 194, visto che questi enti applicano l'obiezione di coscienza "di struttura".

    Con un decreto legislativo del gennaio 2016 si sono inasprite le sanzioni amministrative per il reato di aborto clandestino: da 51 euro si è passati ad una cifra tra 5mila e 10mila euro, ignorando completamente le ragioni per cui la legge 194 comminava una multa simbolica.

    Il Governo si impegni:

    · nella realizzione di un monitoraggio della domanda “non esaudita”;

    · nel conferimento nelle struture ospedaliere di responsabilità diregenziali a chi garantisce l'applicazione della legge e presenza adeguata di personale non obiettore;

    · intervenga sui cattedratici cattolici che rifiutano di includere l'ivg nella formazione dei giovani medici;

    · nel restituire pieno ruolo ai consultori familiari con personale adeguato e beni strumentali.

    Assicuriamo alla Legge194 un futuro migliore del presente e alle donne il diritto di essere libere di decidere e di scegliere della propria vita e del proprio corpo.

  • Da Auser Liguria Koinè : 29 settembre 2017, INIZIATIVA PUBBLICA Biblioteca scolastica Firpo-Buonarroti Open or Close

    auserlogoneutro

    Riprendono dopo la pausa feriale, le comunicazioni di koinè, al fine di rendere maggiormente fruibile la conoscenza delle attività che la nostra associazione promuove:

    Il 29 Settembre 2017

    Presso l’Aula Magna dell’Istituto Firpo-Buonarroti (Via Canevari 51 Genova)

    Alle ore 15.30

    INIZIATIVA PUBBLICA

    Biblioteca scolastica Firpo-Buonarroti

    riordinata e gestita da

    volontari AUSER

    “UNA STORIA IN RETE, UNA RETE DI STORIE”

    Filmato di testimonianze di anziani intervistati da studenti di Scienze della Formazione

    Al termine rinfresco per tutti!

    La 1° iniziativa che proponiamo si colloca nelle manifestazioni che stanno nell'ambito della 6° giornata nazionale della biblioteca denominato "BIBLIO PRIDE"
      Piero Repetto
     Vicepresidente Auser Liguria e Genova

     Via Balbi 29/5 - 16126 Genova

      Tel. 010.2488136   Cell.: 345.4273344

      email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

      Web: www.auserliguria.it

  • AFMA Genova ONLUS riprende le sue attività e i laboratori e progetti aperti alla cittadinanza (settembre-dicembre) Open or Close
    A quelli già ampiamente collaudati, si aggiungono per questo quadrimestre:
    YOGA, INGLESE, CANTO CORALE, FOTOGRAFIA, ARTI CREATIVE DOMESTICHE.
     
    In allegato inviamo un programma di massima delle varie attività,
    che si svolgeranno presso la nostra sede in Via Merano 3, a Sestri Ponente.
     
    Per ulteriori informazioni sugli orari, sulle modalità di iscrizione e altro
    rivolgetevi alla nostra segreteria, aperta dal lunedì al venerdì
    dalle 09,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00
    oppure telefonate, negli stessi orari, al n° 345-3057155.
     
     
     
     
    Vi aspettiamo!
     
    AFMA Genova ONLUS
    Associazione Famiglie Malati di Alzheimer 
    Sede Legale: Via Merano 3  16154 Genova
    Tel. Presidenza:335 7297851
    Tel. Segreteria: 345 3057155
    e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    sito web: www.afmagenova.org 
     
    Laboratori e Progetti AFMA 2017 ilovepdf compressed 1
  • Da CGIL : Bruno Trentin, dieci anni dopo, la mostra è disponibile anche on line Open or Close

    trentinAttraverso le immagini della mostra Bruno Trentin, dieci anni dopo (inaugurata a Lecce nella prima de Le Giornate del lavoro),

    l’Archivio storico CGIL nazionale entra a far parte di Google Arts & Culture, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google 
    - disponibile sul Web da laptop e dispositivi mobili, o tramite l’app per iOS e Android - per promuovere e preservare la cultura online.

    Google Arts & Culture permette agli utenti di visualizzare opere d’arte, documenti, video e molto altro di oltre 1.000 musei, archivi e organizzazioni che hanno lavorato con il Google Cultural Institute per trasferire in rete  le loro collezioni e le loro storie.

    Per consultare la mostra Bruno Trentin, dieci anni dopo vai al link ,scarica la App o digita la URL https://www.google.com/culturalinstitute/beta/partner/cgil-archivio

  • Da Pro Loco : Recco, 1 ottobre 2017 - "Nonno insegnami a giocare" Open or Close

    NONNO SmallLa Pro Loco e il Comitato Commercianti di Piazza Gastaldi e dintorni con la collaborazione dell'amministrazione comunale propongono la giornata dal titolo

    "Nonno insegnami a Giocare"


    Anticipando la giornata dedicata alla festa dei nonni che si celebra il 2 ottobre, dalle 9 apertura del mercatino dedicato all'artigianato e dei sapori, alle ore 10 partenza per la caccia al tesoro con premi offerti dagli esercizi commerciali, ore 13 i giochi di una volta con giocattoli artigianali in legno appartenenti alla tradizione popolare italiana e del nord europa, i giochi sono adatti per diverse fasce di età dai 3 ai 93 anni ore 15 al via il baratto dei giochi, mercante per un giorno, i bambini si possono iscrivere gratuitamente e scambiarsi tra loro giocattoli, libri, CD, DVD, giochi, figurine e collezionabili vari che non ci interessano più, naturalmente con il permesso dei genitori.
    Per tutto il giorno presso i vari esercizi della zona :Bar Massone, Ausonia, Del Corso, Pasta Fresca Faraoni, Panificio Tossini e Pizzeria del Ponte è possibile pranzare, aperitivi, e merende.

    Sono aperte le iscrizioni alla caccia al tesoro
    Presso bar Massone Piazza Gastaldi - e bar Ausonia via Trieste Recco

    Regolamento Mercatino / Baratto dei Bambini
    Che cos’è il baratto:
    In economia, il BARATTO è un’operazione di scambio bilaterale o multilaterale di beni o servizi fra due o più soggetti economici (individui, imprese, enti, governi, ecc.) senza uso di moneta. Il baratto è generalmente considerato la prima forma storica dello scambio commerciale di beni, ed è dunque ben anteriore alle forme di scambio monetario. Nel baratto, il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad un’unità di misura di valore monetario dei beni stessi. Il valore di equivalenza si raggiunge attraverso la considerazione qualitativa e quantitativa delle merci scambiate, secondo l’accordo delle parti, che talvolta può confidare negli usi, ma più spesso si richiama a fattuali ragioni di mutuo fabbisogno. Anche nel baratto, dunque, il valore delle merci scambiate corrisponde al punto di incontro fra la domanda e l’offerta.
    Scopo dell’utilizzo di questa forma di scambio è favorire il riuso e ri-attribuire un valore a cose non più nuove ma non ancora pronte per essere buttate.
    Sono invitati a partecipare tutti i bambini di età preferibilmente compresa tra i 6 e i 13 anni.
    Il presente regolamento va letto insieme dai bambini/espositori e dai loro genitori.

    Ogni partecipante deve aderire all’iniziativa sottoscrivendo apposito modulo presso l’ufficio iat della Pro Loco Recco in Via Ippolito D’aste 2/a, oppure telefonando ai numeri 0185722440 o 3348754058

  • Da A.M.A.Li. : Chiavari, dal 5 ottobre 2017, Corso di sensibilizzazione all'Auto Mutuo Aiuto Open or Close

    INIZIA A CHIAVARI IL 5 OTTOBRE,

    IN COLLABORAZIONE CON LA DIOCESI, UN NUOVO CORSO DI SENSIBILIZZAZIONE ALL’AUTO MUTUO AIUTO.

    PER ISCRIVERSI E’ NECESSARIO INVIARE UNA MAIL A Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

    PER INFORMAZIONI TELEFONARE AL NUMERO 346 8254 086.

    volantino Chiavari definitivo

  • Da A.C.A.T. : Incontro Pubblico "Abbattiamo l'ignoranza e gli inganni" Open or Close

    In allegato  la locandina del prossimo pubblico incontro , per opportuna conoscenza e come invito alla partecipazione, che si terrà nel Comune di Mele il prossimo 14 ottobre. Chiedo gentilmente di inoltrare e diffondere l'iniziativa ai vostri contatti.

    Armando Bocca in qualità di presidente Acat Savona Genova

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  • Da Rete della Pace - Giustizia ed eguaglianza contro il razzismo : il 21 ottobre tutte/i a Roma Open or Close

    rete della paceGiustizia ed eguaglianza contro il razzismo:

    il 21 ottobre tutte/i a Roma


    Per adesioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     

    In un momento difficile della storia del paese e del pianeta intero, dobbiamo decidere fra due modelli di società. Quello includente, con le sue contraddizioni e quello che si chiude dentro ai privilegi di pochi. 

    Sembriamo condannati a vivere in una società basata su una solitudine incattivita e rancorosa, in cui prendersela con chi vive nelle nostre stesse condizioni, se non peggiori, prevale sulla noecessità di opporsi a chi di tale infelicità è causa. 

    Una società che pretende di spazzare via i soggetti più fragili a partire da chi ha la “colpa” di provenire da un altro paese, rievocando un nazionalismo regressivo ed erigendo muri culturali, normativi e materiali. Una società in cui il prevalere di un patriarcato violento e criminale è l’emblema evidente di un modello tradizionale che sottopone le donne alla tutela maschile e ne nega la libertà. 

    Disagio e senso di insicurezza diffuso sono strumentalizzati dalla politica, dai media e da chi ha responsabilità di governo. Si fomentano odi e divisioni per non affrontare le cause reali di tale dramma: la riduzione di diritti, precarietà delle condizioni di vita, mancanza di lavoro e servizi.

    Eppure sperimentiamo quotidianamente, nei nostri luoghi di vita sociale, solidarietà e convivenza, intrecciando relazioni di eguaglianza, parità, reciproca contaminazione, partendo dal fatto che i diritti riguardano tutte e tutti e non solo alcuni. 

    Scegliamo l’incontro e il confronto nella diversità, riconoscendo pari dignità a condizione che non siano compromessi i diritti e il rispetto di ogni uomo o donna.

    Vogliamo attraversare insieme le strade di Roma il 21 ottobre e renderci visibili con una marea di uomini, donne e bambini che chiedono eguaglianza, giustizia sociale e che rifiutano ogni forma di discriminazione e razzismo.

    Migranti, richiedenti asilo e rifugiati che rivendicano il diritto a vivere con dignità insieme a uomini e donne stanchi di pagare le scelte sbagliate di governi che erodono ogni giorno diritti e conquiste sociali, rendendoci poveri, insicuri e precari.

    Associazioni, movimenti, forze politiche e sociali, che costruiscono ogni giorno dal basso percorsi di accoglienza e inclusione e che praticano solidarietà insieme a migranti e richiedenti asilo, convinti che muri e confini di ogni tipo siano la negazione del futuro per tutti.

    Ong che praticano il soccorso in mare e la solidarietà internazionale.

    Persone nate o cresciute in Italia, che esigono l’approvazione definitiva della riforma sulla cittadinanza.

    Giornalisti che tentano di fare con onestà il proprio mestiere, raccontando la complessità delle migrazioni e prestando attenzione anche alle tante esperienze positive di accoglienza.

    Costruttori di pace mediante la nonviolenza, il dialogo, la difesa civile, l’affermazione dei diritti umani inderogabili in ogni angolo del pianeta e che credono nella libertà di movimento.

    Vogliamo ridurre le diseguaglianze rivendicando, insieme ai migranti e ai rifugiati, politiche fiscali, sociali e abitative diverse che garantiscano per tutte e tutti i bisogni primari.

    Il superamento delle disuguaglianze parte dal riconoscimento dei diritti universali, a partire dal lavoro, a cui va restituito valore e dignità, perché sia condizione primaria di emancipazione e libertà.

    Chiediamo la cancellazione della Bossi-Fini che ha fatto crescere situazioni di irregolarità, lavoro nero e sommerso, sfruttamento e dumping socio-lavorativo. 

    Denunciamo l’uso strumentale della cooperazione e le politiche di esternalizzazione delle frontiere e del diritto d’asilo. Gli accordi, quasi sempre illegittimi, con paesi retti da dittature o attraversati da conflitti; le conseguenze nefaste delle leggi approvate dal parlamento su immigrazione e sicurezza urbana che restringono i diritti di migranti e autoctoni (decreti Minniti Orlando) di cui chiediamo l’abrogazione; le violazioni commesse nei centri di detenzione in Italia come nei paesi a sud del Mediterraneo finanziati dall’UE. Veri e propri lager, dove i migranti ammassati sono oggetto di ogni violenza. Esigiamo che delegazioni del parlamento europeo e di quelli nazionali si attivino per visitarli senza alcun vincolo o limitazione.

    Chiediamo canali di ingresso sicuri e regolari in Europa per chi fugge da guerre, persecuzioni, povertà, disastri ambientali.

    Occorrono politiche di accoglienza diffusa che vedano al centro la dignità di chi è accolto e la cura delle comunità che accolgono. Politiche locali che antepongano l’inclusione alle operazioni di polizia urbana. E occorre un sistema di asilo europeo che non imprigioni chi fugge nel primo paese di arrivo.

    Il 21 ottobre uniamo le voci di tutte le donne e gli uomini che guardano dalla parte giusta, cercano pace e giustizia sociale, sono disponibili a lottare contro ogni forma di discriminazione e razzismo.


    Per adesioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.